COSA PUOI FARE:

  1. Non provare a reagire in nessun modo, piuttosto osserva con lucidità ed obiettività la situazione.
  2. Richiedi una consulenza di un esperto, potrebbe aiutarti ad uscire velocemente dalla situazione in cui ti trovi nel miglior modo
  3. Non provare a reagire in nessun modo, piuttosto osserva con lucidità ed obiettività la situazione.

COSA DOVRESTI EVITARE DI FARE:

  1. Non svolgere attività investigativa in proprio, in quanto si potrebbero violare i diritti di riservatezza del coniuge e le prove reperite potrebbero non avere una valenza giuridica.
  2. Cerca di non rendere il partner sospettoso: non porre troppe domande su impegni e spostamenti e non chiamarlo troppo spesso al cellulare: questo atteggiamento potrebbe allarmare il partner, rendendo più difficoltoso il processo investigativo.
  3. Evita di confidarti con amici e parenti, poiché non solo è inutile ma potrebbe rilevarsi controproducente ai fini dell’indagine.

TIENI SEMPRE IN CONSIDERAZIONE CHE:

  • Non è possibile richiedere tabulati telefonici, conoscere il contenuto di sms inviati o ricevuti da terzi; intercettare chiamate telefoniche o svolgere attività di intercettazioni ambientali in luoghi privati.
  • Non è lecito spiare il profilo facebook, whatsapp o le mail del partner.
  • Chi commette uno di questi reati potrebbe rischiare come pena la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
  • Quanto raccolto per mezzo di attività come queste non può essere utilizzabile come prova in tribunale per un eventuale giudizio di separazione e/o per richiederne l’addebito.
  • Rivolgiti sempre a professionisti del settore che ti aiuteranno a trovare prove certe e valide in tribunale, nel pieno rispetto della legge..